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costruire la Federazione della Sinistra -- unità dei comunisti per l'unità della sinistra anticapitalista

 

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Centro Studi e documentazione marxista "Nuova Editrice Oriente" - Archivio "Pietro Secchia"

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Ultime Notizie

Lista “La SINISTRAL’AMBIENTE

 

CANDIDATI   alle  Regionali 2010

Circoscrizione elettorale Taranto

 

 

1.   

ALBA Donato (PdCI)

Montemesola

2.   

ANZOLIN Tito (Rif. Com.)

Palagiano

3.   

CALCANTE Francesco (Verdi)

Taranto

4.   

CALO’ Francesco (PdCI)

Manduria

5.   

CHIRICO Cosimo (Rif. Com.)

Taranto

6.   

D’ AMICIS Anna (Rif. Com.)

Grottaglie

7.   

DE GIORGI Ignazio (Rif. Com.)

Taranto

8.   

MANIGRASSO Ciro (PdCI)

Monteiasi

9.   

PARADISO Luigi (PdCI)

Taranto

10.        

VALENTINI Valentino (Verdi)

Martina Franca

                                                                                                       

 


 
 

 

Roma, 2 mar. - (Adnkronos) - In coalizione in dieci regioni, da soli in tre. La Federazione della Sinistra, che raggruppa Rifondazione comunista, Pdci, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarieta', va alla prova del voto delle regionali con un messaggio innanzittuto: "Siamo l'unica vera forza di sinistra in questo Paese", dice Paolo Ferrero, oggi ad una conferenza stampa con Oliviero Diliberto. L'altra formazione di sinistra, Sel di Nichi Vendola, avrebbe infatti annacquato il suo profilo a "causa del legame con il Pd da cui ormai ha ben poca autonomia", incalza Ferrero.

In 7 sulle 13 regioni in cui si vota, la Federazione ha stretto un accordo programmatico con il centrosinistra: Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Calabria, Umbria, Puglia e Veneto. In 3 regioni si e' stretto solo un accordo tecnico ("non c'era infatti piena condivisione del programma", spiega Ferrero e si tratta di Piemonte, Basilicata e Lazio. In altre 3 casi la Federazione della Sinistra corre sola: in Campania dove e' candidato presidente lo stesso Ferrero, in Lombardia (dove in lista ci sono nomi noti come Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia, Paolo Rossi) e nelle Marche.

Le Marche sono l'unica regione in cui Federazione delle Sinistra e Sel si presentano insieme in unica lista. Una scelta maturata dopo la decisione del Pd di abbandonare l'alleanza a sinistra per l'Udc, "il vero dominus di questa competizione elettorale", dice Ferrero che su Sel aggiunge: "Quella nelle Marche e' stata l'unica scelta di coerenza che hanno fatto. Sel, dopo aver criticato sia De Luca che Penati, ora li appoggiano. E' davvero sconcertante". Per quanto riguarda la Federazione si e' preferito mantenere un altro tipo di profilo: "Abbiamo concluso accordi soltanto dove il candidato presidente mostrava un profilo morale ineccepibile e dove nel programma c'era un chiaro impegno per politiche di contrasto alla crisi, cosa che non fa il governo di centrodestra". Requisiti questi che, secondo Ferrero, mancando a Enzo De Luca: "Oltre le sue vicende giudiziarie, noi non possiamo sostenere chi dice che gli immigrati vanno presi a calci nei denti e ributtati in mare"

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VOGLIONO AFFOSSARE L'ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI - ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK "GIU' LE MANI DALL'ARTICOLO 18"

Mobilitiamoci contro il decreto in discussione al Senato che attua una vera e propria controriforma del mercato del lavoro. Il decreto porta sostanzialmente a una forma di arbitrato obbligatorio il rapporto tra lavoratore e datore di lavoro, che farebbe saltare le forme tradizionali delle tutele contrattuali e delle liberta' dei lavoratori di poter adire a queste scelte.
In questo modo si rende il lavoratore più debole. Se lo si fa addirittura nel momento del suo ingresso nel lavoro lo si segna per tutta la vita.

ISCRIVITI AL GRUPPO
 

LE NOTIZIE CHE LE TV DI REGIME NON VI DIRANNO

FERRERO - FANTOZZI (PRC-SE): LAVORO, SCIOPERO DELLA FAME E REFERENDUM CONTRO IL DDL CHE SVUOTA L'ARTICOLO 18

L’approvazione da parte del Senato del disegno di legge 1167-B sarebbe un atto gravissimo. Si tratta di una vera e propria controriforma che mina radicalmente i diritti del lavoro e precarizza ulteriormente i rapporti di lavoro.
Gli aspetti profondamente regressivi sono contenuti in tutto il testo, ma in particolare è evidente che la sottrazione al giudice delle controversie sul lavoro, attraverso una clausola compromissoria inserita nei contratti certificati, che affida le decisioni ad arbitri non tenuti al rigoroso rispetto di leggi e contratti collettivi, svuota in radice il sistema di garanzie a tutela dei diritti del lavoro. E’ la volontà di sancire la totale subordinazione del lavoro all’impresa. E’ un nuovo attacco all’articolo 18.

Per questo motivo crediamo sia necessario, in queste ore in cui sembra precipitare definitivamente la volontà di approvare questa controriforma, compiere ogni atto che possa contribuire a bloccarla.

Per questo, come atto estremo di protesta e di sottolineatura della gravità di quanto si sta compiendo, abbiamo deciso di fare uno sciopero della fame.

Ma oltre a questo crediamo anche che sia necessario attrezzare da subito una risposta nel caso in cui il Senato approvi la controriforma.
Nel pacchetto di Referendum che stiamo predisponendo, e a cui ha lavorato il professor Alleva, che contengono tra l’altro vari quesiti di contrasto alla precarietà del lavoro, un quesito in particolare è una risposta “preventiva” all’intervento legislativo che si sta predisponendo. Si tratta della richiesta di abrogazione delle procedure di certificazione dei contratti di lavoro, previste dal decreto legislativo 276 del 2003. Quelle procedure cioè su cui si basa tutto l’impianto del DDL 1167-B. E’ uno strumento che mettiamo a disposizione di quanti vorranno opporsi con noi ad un attacco ai diritti del lavoro che non ha pari nella storia del nostro paese.
 


 

 


 

 


 

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autore: Ferdinando Dubla

Gramsci e la fabbrica - Produzione, tecnica e organizzazione del lavoro nel pensiero gramsciano (1913/1934), presentazione di Carmelo D'Amato, Lacaita, 1986
(€ 7,75) [richiedi cd-rom in formato pdf]

Da Gramsci a Secchia - Il primato dell'organizzazione nella costruzione del PCI del dopoguerra (1945/1951), Quaderni del Cesdom - per gli 80 anni di storia del PCI, Taranto, 2001 (€ 7,75) [disp. formato digitale per e-mail]

"A fare il giorno nuovo" - Il nuovo ruolo dell'intellettuale meridionalista in Gramsci e Scotellaro, Nuova Editrice Oriente, 2003 (€ 7,50) [disp. formato digitale per e-mail]

DVD Per Gramsci e 90 anni di rivoluzione

a cura di Ferdinando Dubla e Massimo Giusto

<Il Gramsci di Turi>

Chimienti ed., 2008, 80 pp., 7€

C’è stata la Puglia di Gramsci ed era purtroppo la cella ristretta della casa penale di Turi, dove il grande dirigente comunista venne recluso dal luglio 1928 al novembre 1933. Un legame doloroso, dunque: ma anche i legami dolorosi possono diventare legami forti, intensi. Fu proprio in quella cella che Gramsci scrisse quel capolavoro di note e saggi poi raccolto successivamente nei “Quaderni dal carcere”, opera di raro e acuto ingegno che ancora oggi, specialmente oggi, viene studiata in tutto il mondo, un po’ meno in Italia, paese dove il revisionismo storico e politico ha corroso più di una coscienza. Quali erano le coatte condizioni che il detenuto in isolamento Gramsci doveva soffrire? Quale fu il rapporto con gli altri detenuti, i compagni, con il partito, con la sua famiglia? E’ possibile, attraverso testimonianze dirette, raccordare il personale al politico, che per Antonio, sardo coriaceo e marxista con gli ampi orizzonti dell’universo-mondo, “grande e terribile”, come scrisse lui stesso, erano fusi in un’unica e indissolubile unità? E’ quanto si cerca di stabilire in questo agile libretto, che riedita testimonianze preziosissime: quelle di Giovanni Lai, Sandro Pertini, Angelo Scucchia, Bruno Tosin, precedute da schede dei curatori che si soffermano sulla attualità estrema delle riflessioni gramsciane in chiave fortemente meridionalista  (<<Gramsci a Turi>>), sulla validità di un impianto sociologico moderno dei “Quaderni” (<<Il pensiero gramsciano. Una prospettiva sociologica>>), un preciso inquadramento storico per i rapporti con il PCd’I (<<Gramsci a Turi e il partito>>); e concluso da una preziosa sitografia aggiornata.

Questo studio vuole essere un troppo piccolo risarcimento della Puglia a quel suo grande ospite nei nefasti anni della dittatura fascista, e, come ha scritto Colaninno nella presentazione, “un contributo utile a favorire il risveglio delle coscienze, in primo luogo di quelle dei giovani”.

ordini per e-mail: edioriente@planio.it

Ernesto Guevara - La Funzione Rivoluzionaria

di Massimo Giusto

presentazione di Ferdinando Dubla

ISBN 978 88 96559 09 3

Strumenti di Sociologia - pagine n. 60
Formato 13 x 19 cm.
2010, euro 5
 

Presentazione

Il contributo di Massimo Giusto si iscrive pienamente in una nuova metodologia per lo studio e per l'analisi delle funzioni che le personalità della storia hanno svolto nel proprio tempo storico e oltre. L'autore, in collaborazione con i suoi studenti, fortemente attratti dalla mitica figura del rivoluzionario argentino, ha descritto sinteticamente il profilo di una figura che, a leggere"Il socialismo e l'uomo a Cuba", debitamente allegato al testo, non si accomoda alla vita, ma la interpreta per darle il senso etico più elevato, al fine di trasformare profondamente la società ineguale in un mondo senza l'oppressione delle catene dello sfruttamento. Giusto, che è laureato cum laude in Sociologia presso l'Università di Urbino, sposta il baricentro dell'analisi sociologica, non più intesa come fenomenologia di massa, ma come studio minuzioso degli aspetti soggettivi che mutano il corso della storia. La metodologia utilizzata rappresenta un valido strumento nell'ambito degli approfondimenti in campo storico-letterario.

Massimo GIUSTO (Taranto - 1963) Italy    mgiusto63@libero.it

 

 


 


RIVISTE E PERIODICI

-  Il Calendario del Popolo dal 1945 rivista mensile di cultura oggi diretta da Franco Della Peruta, 
richiedi a: Teti & C. editore srl, via Simone d'Orsenigo, 21 - 20135 Milano
e-mail: calendario@teti.it

Il Calendario del Popolo
 
La rivista che difende e diffonde la memoria storica
 
CALENDARIO DEL POPOLO
 
 

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Per sottoscrivere un abbonamento alla rivista, basta versare 30 euro sul conto corrente postale numero 734202, intestato a Il Calendario del Popolo – Via Simone d’Orsenigo,21 – 20135 Milano

 

 

LA RINASCITA SOSPENDE LE PUBBLICAZIONI

 Dichiarazione del presidente CdA coop LaErre on.  Roberto Soffritti

La decisione del Ministro Tremonti di concedere i finanziamenti per i giornali di partito per il solo anno 2009  costituisce una precisa scelta di spazzare via, progressivamente, le testate minori e le voci scomode dal panorama dell’informazione. Per il settimanale del Pdci “La Rinascita della sinistra” il fatto di non avere alcuna certezza finanziaria per l’anno in corso, il 2010,  significa rischiare il disastro economico  per una testata che ha alle spalle undici anni di presenza nell’editoria politica del nostro Paese. La scelta sciagurata di fermare i contributi allo scorso anno, garantendo cioè solo quanto dovuto per evitare  che la mannaia calasse  in contemporanea su troppi giornali, ci costringe a prendere provvedimenti drastici ma necessari.  La Rinascita aveva intrapreso, in accordo con le organizzazioni sindacali dei giornalisti e dei lavoratori, un cammino impegnativo di risanamento e di  rilancio della testata.  Il taglio brutale dei finanziamenti inserito in finanziaria nel dicembre scorso e sostanzialmente confermato per questo anno, ci impedisce di portare avanti il programma di rilancio che  tutti insieme avevamo iniziato. Per questo motivo, sentiti i sindacati dei giornalisti e dei lavoratori, il CdA della cooperativa La Erre ha deciso  la immediata sospensione temporanea  delle pubblicazioni non essendoci le condizioni minime per proseguire  nell’attività editoriale. La cooperativa La Erre, confrontandosi con  i sindacati di categoria,  si impegna a garantire i diritti  di tutti i lavoratori e cercherà di percorrere tutte le strade per una futura ripresa delle attività editoriali.

 

 

   SUL SITO www.lernesto.it

ARCHIVIO NEWSLETTER                     ULTIMO NUMERO NEWSLETTER

 

Seminario nazionale de l'Ernesto
Un primo report sintetico
 a cura della redazione
 

Si è tenuto a Rimini, dal 26 al 28 febbraio scorso, il seminario nazionale dell’area politico-culturale de l’ernesto :  un momento di approfondimento per le compagne e i compagni del Coordinamento nazionale di area, aperto a diversi quadri provenienti dai territori, in grande maggioranza giovani. I lavori – aperti da una breve introduzione di Fosco Giannini, coordinatore nazionale dell’area -  si sono imperniati su quattro relazioni. Leggi tutto

Seminario nazionale dell'Ernesto
 

 

       intervista a Fosco Giannini

 

Seminario de L'Ernesto. Fausto Sorini

Rimini, 26-28 febbraio 2010. Fausto Sorini.

Runtime: 6m:9s

 

 


 

 

CASTELLI IN ARIA

 

Quando le zolle/avide e le frane/

Avran bevuto/questo mare/divenuto fango,

lungi da ricordar/che questo giorno sorse nell’ombra/ d’una notte chiara, triste, ripenserò/ a quando io, coi piedi scalzi/

calpestavo i ciottoli/ d’un debole castello/

in riva al fiume,

costruito su sogni/senza pianto.

 

Mimmo Beneventano, consigliere comunale del PCI, ucciso barbaramente per mano della camorra il 7 novembre 1980

E'
E' USCITO IL N.1/2010 DI
NUOVA UNITA'

rivista di politica e cultura comunista

 
 
È in distribuzione il n.1/2010 di "nuova unità" con - tra altri importanti documenti - l'esperienza di lotta vincente della Brembio. Facciamo appello agli abbonati di rinnovare l'anno e ai lettori di abbonarsi! Pur essendo un giornale basato sukl volontariato le spese fisse sono molte.
 

 
 
 


 

EDITORIALE
 


 

 

 

 

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