
LE NOTIZIE CHE LE TV DI REGIME NON VI DIRANNO
Scuola/ Sciopero fame precari a Roma, Cgil a Gelmini: li incontri
'Non sono numeri e dignità viene prima delle logiche contabili'
postato 14 ore fa da APCOM
Il Programma della Festa della FEDERAZIONE della SINISTRA
a cura del
Per le ultime novità e le nostre produzioni
digitare |
Agit-Prop
| Ultime Notizie |
![]() Angiolo Gracci, vice-comandante della Brigata "Sinigaglia", fondatore de 'Il Partito-Linea Rossa' ora su Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Angiolo_Gracci
|
LE CRICCHE DEI POTERI FORTI DI SOSTEGNO AL REGIME DEI PADRONI
Un sistema ignobile di corruttele e favoritismi illeciti che configurano una vera e propria P3, di sostegno al governo del secessionismo leghista e delle destre imprenditoriali, che ha il mandato di mantenere i privilegi di classe e colpire i diritti e le tutele del mondo del lavoro. Ma i padroni sono alla ricerca di un assetto simile ma senza più l'ingombrante figura del cavaliere.

|
LE NOTIZIE CHE LE TV DI REGIME NON VI DIRANNO Scuola/ Sciopero fame precari a Roma, Cgil a Gelmini: li incontri'Non sono numeri e dignità viene prima delle logiche contabili'postato 14 ore fa da APCOM
Il segretario della Flc-Cgil ha chiesto oggi
pubblicamente al ministro Gelmini di rispondere alla
richiesta d'incontro effettuata da Giacomo Russo e
Caterina Altamore, i due precari della scuola di
Palermo che da venerdì stanno attuando lo sciopero
della fame a Montecitorio per rivendicare il diritto
al lavoro: "le persone - ha fatto sapere il
sindacalista - non sono numeri e la dignità viene
prima delle logiche contabili". I due precari
vorrebbero incontrare il ministro per capire quali
motivi pedagogici sottendono ai tagli imposti dalla
legge 133/08 e dalle riforme in atto. "Le domande
che essi vogliono rivolgere alla ministra - ha
continuato Pantaleo - attengono alla condizione
sempre più disastrosa della scuola pubblica per
effetto dei pesantissimi tagli. Quando si arriva a
mettere in gioco la propria vita per essere
ascoltati significa che non esiste più democrazia e
civiltà". "Le riforme - ha continuato il leader
Flc-Cgil - devono servire a migliorare la qualità
del nostro sistema d'istruzione pubblico e non
invece a impoverirlo come nei fatti sta accadendo.
La ministra Gelmini ascolti le ragioni dei precari e
dell'intero mondo della scuola. Sono convinto - ha
concluso Pantaleo - che sarebbe un gesto importante
per evitare ulteriori tensioni ed aprire una fase di
dialogo senza del quale non si può innovare la
scuola italiana".
|
Per informazioni dettagliate su
questo gruppo, visita: http://it.groups.yahoo.com/group/Linea-Rossa
Per
assistenza su Yahoo! Gruppi, visita
http://help.yahoo.com/help/it/groups/
LINEA
ROSSA
IL PRIMO GRUPPO ITALIANO DI LAVORO POLITICO MARXISTA PER IL PARTITO COMUNISTA

discuti di libri sul blog dedicato
http://www.anobii.com/dubladidattica
visita
SEGNALAZIONI LIBRARIE
-------------------------------------------------------------
autore: Ferdinando Dubla
Gramsci e la
fabbrica - Produzione, tecnica e organizzazione del lavoro nel pensiero
gramsciano (1913/1934), presentazione di Carmelo D'Amato, Lacaita, 1986
(€ 7,75) [richiedi cd-rom in formato
pdf]
Da Gramsci a Secchia - Il primato dell'organizzazione nella costruzione del PCI del dopoguerra (1945/1951), Quaderni del Cesdom - per gli 80 anni di storia del PCI, Taranto, 2001 (€ 7,75) [disp. formato digitale per e-mail]
"A fare il giorno nuovo" - Il nuovo
ruolo dell'intellettuale meridionalista in Gramsci e Scotellaro,
Nuova Editrice Oriente, 2003 (€
7,50)
DVD Per Gramsci e 90 anni di rivoluzione

<Il Gramsci di Turi>
Chimienti ed., 2008, 80 pp., 7€
C’è stata la Puglia di Gramsci ed era purtroppo la cella ristretta della casa penale di Turi, dove il grande dirigente comunista venne recluso dal luglio 1928 al novembre 1933. Un legame doloroso, dunque: ma anche i legami dolorosi possono diventare legami forti, intensi. Fu proprio in quella cella che Gramsci scrisse quel capolavoro di note e saggi poi raccolto successivamente nei “Quaderni dal carcere”, opera di raro e acuto ingegno che ancora oggi, specialmente oggi, viene studiata in tutto il mondo, un po’ meno in Italia, paese dove il revisionismo storico e politico ha corroso più di una coscienza. Quali erano le coatte condizioni che il detenuto in isolamento Gramsci doveva soffrire? Quale fu il rapporto con gli altri detenuti, i compagni, con il partito, con la sua famiglia? E’ possibile, attraverso testimonianze dirette, raccordare il personale al politico, che per Antonio, sardo coriaceo e marxista con gli ampi orizzonti dell’universo-mondo, “grande e terribile”, come scrisse lui stesso, erano fusi in un’unica e indissolubile unità? E’ quanto si cerca di stabilire in questo agile libretto, che riedita testimonianze preziosissime: quelle di Giovanni Lai, Sandro Pertini, Angelo Scucchia, Bruno Tosin, precedute da schede dei curatori che si soffermano sulla attualità estrema delle riflessioni gramsciane in chiave fortemente meridionalista (<<Gramsci a Turi>>), sulla validità di un impianto sociologico moderno dei “Quaderni” (<<Il pensiero gramsciano. Una prospettiva sociologica>>), un preciso inquadramento storico per i rapporti con il PCd’I (<<Gramsci a Turi e il partito>>); e concluso da una preziosa sitografia aggiornata.
Questo studio vuole essere un troppo piccolo risarcimento della Puglia a quel suo grande ospite nei nefasti anni della dittatura fascista, e, come ha scritto Colaninno nella presentazione, “un contributo utile a favorire il risveglio delle coscienze, in primo luogo di quelle dei giovani”.
ordini per e-mail: edioriente@planio.it
Ernesto Guevara - La Funzione
Rivoluzionaria
di Massimo Giusto
presentazione di Ferdinando Dubla
ISBN 978 88 96559 09 3
Strumenti di Sociologia - pagine n. 60
Formato 13 x 19 cm.
2010, euro 5
Presentazione
Il contributo di Massimo Giusto si iscrive pienamente in una nuova metodologia per lo studio e per l'analisi delle funzioni che le personalità della storia hanno svolto nel proprio tempo storico e oltre. L'autore, in collaborazione con i suoi studenti, fortemente attratti dalla mitica figura del rivoluzionario argentino, ha descritto sinteticamente il profilo di una figura che, a leggere"Il socialismo e l'uomo a Cuba", debitamente allegato al testo, non si accomoda alla vita, ma la interpreta per darle il senso etico più elevato, al fine di trasformare profondamente la società ineguale in un mondo senza l'oppressione delle catene dello sfruttamento. Giusto, che è laureato cum laude in Sociologia presso l'Università di Urbino, sposta il baricentro dell'analisi sociologica, non più intesa come fenomenologia di massa, ma come studio minuzioso degli aspetti soggettivi che mutano il corso della storia. La metodologia utilizzata rappresenta un valido strumento nell'ambito degli approfondimenti in campo storico-letterario.
Massimo GIUSTO (Taranto - 1963) Italy mgiusto63@libero.it
RIVISTE E PERIODICI
- Il
Calendario del Popolo -
dal
1945 rivista mensile di cultura oggi diretta da Franco Della Peruta,
richiedi
a: Teti & C. editore srl, via Simone d'Orsenigo,
21 - 20135 Milano
e-mail: calendario@teti.it

ARCHIVIO NEWSLETTER ULTIMO NUMERO NEWSLETTER
| Crisi
del governo Berlusconi ed eventualità di elezioni anticipate: che fare? |
|
|
|
|
Il vaniloquio e il bizantinismo sono retaggio immarcescibile degli uomini. Marx non ha scritto una dottrinetta, non è un messia che abbia lasciato una filza di parabole gravide di imperativi categorici, di norme assolute, fuori dalle categorie di tempo e di spazio. Unico imperativo categorico, unica norma: “proletari di tutto il mondo unitevi” (..) Marx significa ingresso dell’intelligenza nella storia dell’umanità, regno della consapevolezza.”
Antonio Gramsci, Il nostro Marx, su Grido del Popolo, 4 maggio 1918 |
| ||||||||||||||
come abbonarsi a "nuova unità"
visitatori per questa pagina