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![]() Lista “La SINISTRA – L’AMBIENTE”
CANDIDATI alle Regionali 2010Circoscrizione elettorale Taranto
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Roma, 2 mar. - (Adnkronos) - In
coalizione in dieci regioni, da soli in tre. La Federazione
della Sinistra, che raggruppa Rifondazione comunista, Pdci,
Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarieta', va alla prova del voto
delle regionali con un messaggio innanzittuto: "Siamo l'unica
vera forza di sinistra in questo Paese", dice Paolo Ferrero,
oggi ad una conferenza stampa con Oliviero Diliberto. L'altra
formazione di sinistra, Sel di Nichi Vendola, avrebbe infatti
annacquato il suo profilo a "causa del legame con il Pd da cui
ormai ha ben poca autonomia", incalza Ferrero.
In 7 sulle 13 regioni in cui si vota, la Federazione ha stretto
un accordo programmatico con il centrosinistra: Liguria, Emilia
Romagna, Toscana, Calabria, Umbria, Puglia e Veneto. In 3
regioni si e' stretto solo un accordo tecnico ("non c'era
infatti piena condivisione del programma", spiega Ferrero e si
tratta di Piemonte, Basilicata e Lazio. In altre 3 casi la
Federazione della Sinistra corre sola: in Campania dove e'
candidato presidente lo stesso Ferrero, in Lombardia (dove in
lista ci sono nomi noti come Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia,
Paolo Rossi) e nelle Marche.
Le Marche sono l'unica regione in cui Federazione delle Sinistra
e Sel si presentano insieme in unica lista. Una scelta maturata
dopo la decisione del Pd di abbandonare l'alleanza a sinistra
per l'Udc, "il vero dominus di questa competizione elettorale",
dice Ferrero che su Sel aggiunge: "Quella nelle Marche e' stata
l'unica scelta di coerenza che hanno fatto. Sel, dopo aver
criticato sia De Luca che Penati, ora li appoggiano. E' davvero
sconcertante". Per quanto riguarda la Federazione si e'
preferito mantenere un altro tipo di profilo: "Abbiamo concluso
accordi soltanto dove il candidato presidente mostrava un
profilo morale ineccepibile e dove nel programma c'era un chiaro
impegno per politiche di contrasto alla crisi, cosa che non fa
il governo di centrodestra". Requisiti questi che, secondo
Ferrero, mancando a Enzo De Luca: "Oltre le sue vicende
giudiziarie, noi non possiamo sostenere chi dice che gli
immigrati vanno presi a calci nei denti e ributtati in mare"
VOGLIONO AFFOSSARE L'ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI - ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK "GIU' LE MANI DALL'ARTICOLO 18"
Mobilitiamoci contro il decreto
in discussione al Senato che attua una vera e propria
controriforma del mercato del lavoro. Il decreto porta
sostanzialmente a una forma di arbitrato obbligatorio il
rapporto tra lavoratore e datore di lavoro, che farebbe saltare
le forme tradizionali delle tutele contrattuali e delle liberta'
dei lavoratori di poter adire a queste scelte.
In questo modo si rende il lavoratore più debole. Se lo si fa
addirittura nel momento del suo ingresso nel lavoro lo si segna
per tutta la vita.
LE NOTIZIE CHE LE TV DI REGIME NON VI DIRANNO
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IL PRIMO GRUPPO ITALIANO DI LAVORO POLITICO MARXISTA PER IL PARTITO COMUNISTA

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autore: Ferdinando Dubla
Gramsci e la
fabbrica - Produzione, tecnica e organizzazione del lavoro nel pensiero
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ruolo dell'intellettuale meridionalista in Gramsci e Scotellaro,
Nuova Editrice Oriente, 2003 (€
7,50)
DVD Per Gramsci e 90 anni di rivoluzione

<Il Gramsci di Turi>
Chimienti ed., 2008, 80 pp., 7€
C’è stata la Puglia di Gramsci ed era purtroppo la cella ristretta della casa penale di Turi, dove il grande dirigente comunista venne recluso dal luglio 1928 al novembre 1933. Un legame doloroso, dunque: ma anche i legami dolorosi possono diventare legami forti, intensi. Fu proprio in quella cella che Gramsci scrisse quel capolavoro di note e saggi poi raccolto successivamente nei “Quaderni dal carcere”, opera di raro e acuto ingegno che ancora oggi, specialmente oggi, viene studiata in tutto il mondo, un po’ meno in Italia, paese dove il revisionismo storico e politico ha corroso più di una coscienza. Quali erano le coatte condizioni che il detenuto in isolamento Gramsci doveva soffrire? Quale fu il rapporto con gli altri detenuti, i compagni, con il partito, con la sua famiglia? E’ possibile, attraverso testimonianze dirette, raccordare il personale al politico, che per Antonio, sardo coriaceo e marxista con gli ampi orizzonti dell’universo-mondo, “grande e terribile”, come scrisse lui stesso, erano fusi in un’unica e indissolubile unità? E’ quanto si cerca di stabilire in questo agile libretto, che riedita testimonianze preziosissime: quelle di Giovanni Lai, Sandro Pertini, Angelo Scucchia, Bruno Tosin, precedute da schede dei curatori che si soffermano sulla attualità estrema delle riflessioni gramsciane in chiave fortemente meridionalista (<<Gramsci a Turi>>), sulla validità di un impianto sociologico moderno dei “Quaderni” (<<Il pensiero gramsciano. Una prospettiva sociologica>>), un preciso inquadramento storico per i rapporti con il PCd’I (<<Gramsci a Turi e il partito>>); e concluso da una preziosa sitografia aggiornata.
Questo studio vuole essere un troppo piccolo risarcimento della Puglia a quel suo grande ospite nei nefasti anni della dittatura fascista, e, come ha scritto Colaninno nella presentazione, “un contributo utile a favorire il risveglio delle coscienze, in primo luogo di quelle dei giovani”.
ordini per e-mail: edioriente@planio.it
Ernesto Guevara - La Funzione
Rivoluzionaria
di Massimo Giusto
presentazione di Ferdinando Dubla
ISBN 978 88 96559 09 3
Strumenti di Sociologia - pagine n. 60
Formato 13 x 19 cm.
2010, euro 5
Presentazione
Il contributo di Massimo Giusto si iscrive pienamente in una nuova metodologia per lo studio e per l'analisi delle funzioni che le personalità della storia hanno svolto nel proprio tempo storico e oltre. L'autore, in collaborazione con i suoi studenti, fortemente attratti dalla mitica figura del rivoluzionario argentino, ha descritto sinteticamente il profilo di una figura che, a leggere"Il socialismo e l'uomo a Cuba", debitamente allegato al testo, non si accomoda alla vita, ma la interpreta per darle il senso etico più elevato, al fine di trasformare profondamente la società ineguale in un mondo senza l'oppressione delle catene dello sfruttamento. Giusto, che è laureato cum laude in Sociologia presso l'Università di Urbino, sposta il baricentro dell'analisi sociologica, non più intesa come fenomenologia di massa, ma come studio minuzioso degli aspetti soggettivi che mutano il corso della storia. La metodologia utilizzata rappresenta un valido strumento nell'ambito degli approfondimenti in campo storico-letterario.
Massimo GIUSTO (Taranto - 1963) Italy mgiusto63@libero.it
RIVISTE E PERIODICI
- Il
Calendario del Popolo -
dal
1945 rivista mensile di cultura oggi diretta da Franco Della Peruta,
richiedi
a: Teti & C. editore srl, via Simone d'Orsenigo,
21 - 20135 Milano
e-mail: calendario@teti.it
LA RINASCITA SOSPENDE LE PUBBLICAZIONI
Dichiarazione del presidente CdA coop LaErre on. Roberto Soffritti
La decisione del Ministro Tremonti di concedere i finanziamenti per i giornali di partito per il solo anno 2009 costituisce una precisa scelta di spazzare via, progressivamente, le testate minori e le voci scomode dal panorama dell’informazione. Per il settimanale del Pdci “La Rinascita della sinistra” il fatto di non avere alcuna certezza finanziaria per l’anno in corso, il 2010, significa rischiare il disastro economico per una testata che ha alle spalle undici anni di presenza nell’editoria politica del nostro Paese. La scelta sciagurata di fermare i contributi allo scorso anno, garantendo cioè solo quanto dovuto per evitare che la mannaia calasse in contemporanea su troppi giornali, ci costringe a prendere provvedimenti drastici ma necessari. La Rinascita aveva intrapreso, in accordo con le organizzazioni sindacali dei giornalisti e dei lavoratori, un cammino impegnativo di risanamento e di rilancio della testata. Il taglio brutale dei finanziamenti inserito in finanziaria nel dicembre scorso e sostanzialmente confermato per questo anno, ci impedisce di portare avanti il programma di rilancio che tutti insieme avevamo iniziato. Per questo motivo, sentiti i sindacati dei giornalisti e dei lavoratori, il CdA della cooperativa La Erre ha deciso la immediata sospensione temporanea delle pubblicazioni non essendoci le condizioni minime per proseguire nell’attività editoriale. La cooperativa La Erre, confrontandosi con i sindacati di categoria, si impegna a garantire i diritti di tutti i lavoratori e cercherà di percorrere tutte le strade per una futura ripresa delle attività editoriali.

ARCHIVIO NEWSLETTER ULTIMO NUMERO NEWSLETTER

| Seminario nazionale de l'Ernesto |
| Un primo report sintetico |
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Si è tenuto a Rimini, dal 26 al 28 febbraio scorso, il seminario nazionale dell’area politico-culturale de l’ernesto : un momento di approfondimento per le compagne e i compagni del Coordinamento nazionale di area, aperto a diversi quadri provenienti dai territori, in grande maggioranza giovani. I lavori – aperti da una breve introduzione di Fosco Giannini, coordinatore nazionale dell’area - si sono imperniati su quattro relazioni. Leggi tutto |
| Seminario nazionale dell'Ernesto |
Seminario de L'Ernesto. Fausto Sorini
Rimini, 26-28 febbraio 2010. Fausto Sorini.
Runtime: 6m:9s
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CASTELLI IN ARIA
Quando le zolle/avide e le frane/ Avran bevuto/questo mare/divenuto fango, lungi da ricordar/che questo giorno sorse nell’ombra/ d’una notte chiara, triste, ripenserò/ a quando io, coi piedi scalzi/ calpestavo i ciottoli/ d’un debole castello/ in riva al fiume, costruito su sogni/senza pianto.
Mimmo Beneventano, consigliere comunale del PCI, ucciso barbaramente per mano della camorra il 7 novembre 1980 |
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